Si fa capire insomma che le divinatorie qualità risiedevano soprattutto nella dote di rendere l’oracolo variamente interpretabile. Così che chiunque potesse in quei segni trovar conforto per propri convincimenti.
Il contemporaneo “antro “ della Sibilla oggi sembra trovar dimora in cima al colle Quirino. E così dal Quirinale giungono con allarmante frequenza dettati di “buonsenso politico-istituzionale” da far sembrare i vecchi democristiani di “doroteiana” memoria estremistici urlatori.
L’inchiesta di Trani , le ispezioni e il CSM ? Il Ministro Alfano ( da cui il famoso Lodo ), Berlusconi e chi incazzoso si indigna per le prove tecniche di regime ? Hanno tutti ragione, tutto è legittimo ( anche il Decreto ‘straccia regole’ letto, firmato e poi bocciato dal TAR ) e per piacere, nonché per superiore patriottico interesse, si abbassino i toni.
La Sibilla del Colle, forse, non avrà il proprio mito tramandato nei secoli e millenni, sicuramente però nei limiti temporali dell’ epoca nostra difficilmente si vedranno personaggi altrettanto capaci di pronunciamenti proni e pronti all’uso per i più disparati bisogni.
Se poi le necessità vengono da destra e magari il tono delle richieste è, come dire… di piglio bellicoso e volgarmente mascolino, beh allora si può star certi che dall’antro del Colle si risponderà per le rime. Naturalmente baciate e condiscendenti. E che diamine siamo uomini o no?!
Grande è il disordine sotto l’italico cielo e una sola cosa è certa in questo helzapopping di gangster eletti dal popolo sovrano, di servi contenti e gnomi inconsapevoli, di drogati e pedofili togati, di escort-puttane, di G8, appalti e Protezione Civile, di politici massaggiati e politici corrotti anche senza massaggi ( a volte bastano due giorni in un centro benessere con la moglie e una trentina di lenticchie ) : il Caos continuerà.
Continuerà, ne siamo arcisicuri e ahinoi ormai abituati. Continuerà, ma la Sibilla del Colle, magari per ragioni di sola anagrafe - istituzionale si intende poiché le sibille come ben si sa hanno vita lunghissima - finirà assai prima di ‘romperci le scatole’.
Questo non risolverà davvero drammi e problemi, ci mancherebbe altro ! Renderà solo più facile sopportarli e meno difficile provare a risolverli.
A meno che qualche gangster a piede libero e dotato di cerone esplosivo non decida in nome dei suoi personalissimi interessi e del popolo sovrano di raddoppiargli i tempi dimezzando a noi gli attributi.
Nino Frosini
Segretario regionale Comunisti Italiani

