Certo però, perlomeno a memoria del nostro vissuto e delle nostre letture, come stavolta mai lo scontro politico delle regionali è stato così pesantemente segnato dalle vicende nazionali.
Berlusconi stesso ha attribuito alla scadenza di domenica prossima il significato di un referendum su di se. Anche per questo il 28 sarà importantissimo recarsi di buon ora alle urne per votargli contro.
In Toscana fra l’altro non dovrebbe essere particolarmente difficile ignorare la signora Faenzi candidata della destra. Anzi ci sembra che nemmeno lei prenda troppo sul serio la propria candidatura.
Per contro Enrico Rossi possiede tutti i requisiti per rappresentare al meglio le ragioni di una riconferma del centrosinistra alla guida della toscana.
Per quanto riguarda la Federazione della Sinistra, alleata in questa circostanza con i Verdi, è l’occasione per tornare a contribuire al governo della nostra regione.
Le tante ragioni dell’unità non fanno però venir meno l’importanza di uno specifico consenso che chiediamo ai comunisti e alle donne e agli uomini della sinistra toscana.
Votare comunista, votare cioè per la Federazione della Sinistra - falce e martello - e per il “sole che ride”, oltre contribuire alla vittoria di Enrico Rossi, significa rafforzare tutta la sinistra. Significa ipotecare con più forza a sinistra il lavoro della futura maggioranza. Significa dare la possibilità -per quanto realisticamente compete alla Regione - alle lavoratrici e ai lavoratori di veder rappresentati in Consiglio Regionale i loro interessi.
Chiediamo quindi alle compagne e ai compagni di Rifondazione, del PdCI, di Socialismo 2000 e di Lavoro e Solidarietà di impegnarsi con tutte le loro energie per utilizzare al meglio questi ultimi scampoli di campagna elettorale per far votare comunista. Perché tanto più saranno forti i comunisti quanto più garantiranno forza e credibilità all’intera sinistra.
Nino Frosini- Segretario regionale Comunisti Italiani
Stefano Cristiano - Segretario regionale Rifondazione Comunista
Roberto Passini – Socialismo 2000
Rossano Rossi – Lavoro e Solidarietà

